mercoledì 23 agosto 2017

Le regole per arrostire bene

c'è un detto francese che dice " cuoco si diventa, rosticciere si nasce", detto così può sembrare un'esagerazione, ma in effetti arrostire bene è piuttosto difficile: bisogna stabilire i tempi giusti di cottura e graduare le temperature in modo da avere un alimento cotto all'interno con l'esterno colorito e croccante
tempi di cottura
sono molto indicativi perchè essi variano non soltanto secondo la natura di ciò che si cuoce e il peso del pezzo, ma in grandissima misura col variare del diametro e dello spessore: per esempio.. un pezzo pesante tre chili ma sottile non impiegherà un tempo doppio per cuocere di uno pesante un chilo e mezzo ma più spesso... ne impiegherà ancora di più

filetto di manzo 1 kg30 minuti circa
anatra 1 kg35 minuti circa
pollo 1 kg1 ora circa
roast beef 1 kg1 ora circa
maiale 1 kg1 ora 1/4 circa
vitello 1 kg1 ora 1/4 circa
tacchino 3 kg3 ore circa

come riconoscere se un arrosto è cotto al punto giusto
questo è più semplice:
vitello e maiale si pungono a fondo, vicino al centro del pezzo: sono cotti quando dalla puntura esce un liquido incolore non troppo abbondante.
il pollo si riconosce allo stesso modo però bucandolo nella coscia dove è più spessa
arrosti di carne rossa: chi li ama al sangue, chi cotti al punto, chi ben cotti.. per riconoscere i vari gradi bisogna tastare con un dito la superficie della carne, osservando le goccioline di sangue che affiorano
  • molto al sangue (blu) quando premendolo si sente che la carne è ancora molle
  • al sangue, quando la carne è morbida sotto il dito e affiorano alcune gocce di sangue rosa
  • a punto, quando la carne offre una resistenza maggiore e le goccioline affioranti rosate sono in numero maggiore
  • ben cotto, quando il sugo che affiora è di colore marroncino e la resistenza della carne sotto il dito è netta
pesce arrosto: per stabilire il tempo di cottura del pesce bisogna cuocere 10 minuti ogni 2,5 cm di spessore massimo (preso dall'alto in basso nel punto dove il pesce è più alto)... per controllare se è cotto al punto giusto bisogna sollevare un lembo del ventre e guardare dentro: la carne deve essere opaca e bianca (a meno che no si tratti di un salmone o di una trota)
temperature di cottura
alcuni peferiscono per gli arrosti di carne iniziare la cottura a calore sostenuto e poi ridurre la temperatura per finire di cuocere il pezzo dopo che questo è stato ben rosolato
secondo me codesto sistema va bene per la carne rossa che si vuole al sangue
per le carni bianche si potrebbe cuocere a calore moderato dall'inizio alla fine, specialmente se il pezzo è grosso, altre volte se lo spessore non è alto si può usare la temperatura moderata fino a 3/4 di cottura e poi alzare all'ultimo per rosolare il pezzo... sto parlando della cottura in forno
per i pesci piccoli : vanno cotti dall'inizio alla fine a calore forte
i pesci di media grandezza: inizio a calore forte poi si diminuisce la temperatura
i pesci grossi possono cuocere dall'inizio alla fine a calore più moderato perchè l'esterno avrà tutto il tempo di colorire  prima che l'interno sia arrivato a cottura
uno strumento utilissimo se non indispensabile è il termometro per carni: ha un asticciola che si infila al cuore del pezzo e dice quando il centro è cotto (cioè quando raggiunge la temperatura riportata sulla legenda)

regole generali per arrostire bene
  • un arrosto preparato in casseruola va girato molto spesso durante la cottura. questo non occorre se fatto in forno, anche se ogni tanto bisogna girarlo e bagnarlo col suo sugo
  • un arrosto in forno riesce meglio se viene appoggiato su una griglia piuttosto che lascito sulla teglia
  • se volete arrosti coloriti, usate pochissimo grasso: usate olio o burro se ha poco grasso in superficie; se invece ha la sua fascia di grasso potete ometterli. se la fascia di grasso è da una parte sola del pezzo mettetelo col grasso in alto, sciogliendosi ungerà anche la parte sottostante; se fate l'arrosto in casseruola mettete il grasso di sotto
  • i pezzi di carne rossa vanno tolti dal frigo con un'ora di anticipo: il brusco sbalzo di temperatura li farebbe indurire
  • un arrosto, specie se di carne rossa, non andrebbe salato all'inizio della cottura: il sale fa uscire i succhi dalla carne impedendo così la formazione della crosticina di rosolatura, meglio salarlo esternamente un po' dopo la metà della cottura: poi salarlo di nuovo leggermente una volta affettato
  • tutti gli arrosti guadagnano a essere lasciati riposare 10-15 minuti dopo la fine della cottura al caldo; questo riposo è indispensabile per le carni rosse: il sangue e i succhi che il calore ha spinto verso il centro del pezzo, rifluiscono verso l'esterno e alla fine del riposo la cottura risulta più uniforme e le fibre più ammorbidite
  • durante la cottura gli arrosti, specie di carni rosse non vanno punti; si può pungere la pelle di un volatile se se ne vuole fare uscire il grasso
  • non bagnate un arrosto prima che sia arrivato a tre quarti di cottura
  • per preparare un arrosto in forno usate recipienti a bordi bassi: i bordi alti schermano il calore
  • potete rifinire un sugo di arrosto cotto in forno, passando il recipiente di cottura su un fornello; aggiungendo un po' di acqua, brodo o vino e mescolando su fiamma viva finché le incrostazioni sul fondo del recipiente si siano sciolte e il sugo abbia preso la giusta consistenza. fuori dal fuoco potete aggiungere un po' di succo di limone (soprattutto col vitello) o un goccio di aceto (per il manzo) e un pezzetto di burro crudo



lunedì 21 agosto 2017

Ricetta per recuperare briciole di torte, biscotti vecchi ecc..

Le foto sono poche perchè mi si è scaricata la batteria dopo aver lavorato sabato e domenica senza sosta. 
Quando si fanno torte sagomate o si tagliano per fare zuccotti bordi ecc avanzano dei pezzi che non si sa bene cosa fare..
Io avevo in frigo quelli della torta scacchiera e poi quella della torta gelato ai lamponi
così ho chiesto aiuto al grande maestro Leonardo Di Carlo e ho usato questa ricetta.
è una pasta biscotto che si può usare sia al posto del pds, che per fare dei rollè, che per dei muffin come ho fatto io.... è aromatizzata al cioccolato ed è slurposissima.. attenzione alla cottura deve rimanere morbida e non asciugarsi

Ingredienti per 12 muffin o una teglia di 40x60 (biscotto)

 per il pds rotondo non lo so non l'ho ancora fatta ma ho ancora dei ritagli e la prossima sarà una torta tonda...

uova intere 320 g (sono 5 grosse da 65 g oppure sei piccine da 55 g)
zucchero invertito 100 g (se non lo avete usate 80 g di miele di acacia liquido se no viene troppo pesante e aumentate lo zucchero a 150 g)
zucchero semolato 130 g
briciolame di biscotti 130 g
cacao amaro 40 g
farina 00 w 150 155 g ( è la normale farina per dolci del super)
lievito chimico 10 g
panna liquida 35% m.g. 170 g
burro liquido anidro 26 g ( è un burro speciale per pasticceria che non si vende al dettaglio, se volete fare i precisini usate burro chiarificato.. se no va bene quello che avete)
copertura fondente 60% 120 g

io ho usato la planetaria ho messo le uova intere e le ho fatte schiumare con i due zuccheri.... (non devono venire a spuma) poi o unito le briciole passate nel bimby per renderle simili a pangrattato mescolate al cacao amaro setacciato


ho preparato una ganache con il ciocco grattugiato fatto sciogliere in panna e burro piano piano a fuoco basso e fatta intiepidire
alla massa di briciole e uova ho unito la farina e il lievito setacciati insieme e, a seguire, la ganache fatta scendere a filo amalgamando velocemente colla frusta

poi ho riempito i pirottini per 3/4 e li ho messi in forno a 210°C per 25 minuti



se invece fate il biscotto sottile il forno va a 220°C per 10 min

muffin cotti





adesso metto la ricetta del biscotto in torta da 24 cm con delle variazioni perchè mi serviva bianco per una torta gelato

- non ho messo nè il cacao nè la copertura fondente
- ho aumentato la farina a 180 g e la panna a 250 g

anche qui ho avuto problemi con la fotocamera
stavolta ho usato il bimby
ho frullato i pezzi di torte a velocità turbo per 1 minuto


 


ho montato solo per 7 minuti velocità 4 le uova collo zucchero invertito e il semolato poi ho versato in ciotola e continuato a mano unendo le briciole, poi al farina setacciata col lievito e poi la panna leggermente intiepidita e versata a filo
per la cottura ho scaldato nel frattempo il forno a 200°C e ho infarinato una tortiera di 24 cm diametro
la cottura è durata 35 minuti

 



eccola: pronta per essere tagliata e usata.. ma questo lo vedremo in un prossimo post















domenica 20 agosto 2017

Abbinamento vini pietanze

premesso che codesto discorso dipende da molteplici variabili, quali il grado di preparazione in fatto di vino e gastronomia, le preferenze personali e le disponibilità economiche, tento di dare degli abbinamenti tra vini e cibi, più avanti parlerò di come servire il vino, di come gestire la cantina e di come acquistarli
i vini selezionati sono quelli che io preferisco e che io acquisto di solito
vini utilizzabili a tutto pasto:
  • frascati
  • verduzzo del friuli
  • lagrein kretzer
  • barbacarlo
  • sangiovese di romagna
  • valpolicella
vini da bere come aperitivo:
  • albana di romagna secco
  • cartizze spumante
  • pinot bianco di franciacorta
  • pinot di franciacorta spumante
  • pinot spumante dell'oltrepò
  • prosecco spumante
  • riesling della riviera del garda
  • riesling renano dell'alto adige
  • soave
  • tocai del collio
  • vermentino di gallura
  • vernaccia di oristano
  • corato di castel del monte
vini da bere da soli o da meditazione:
  • asti spumante
  • caluso passito
  • cartizze spumante
  • marsala
  • marsala vergine
  • moscato di trani
  • picolit del friuli
  • pinot di franciacorta spumante
  • vermentino di gallura
  • vin santo toscano
  • vin santo trentino
  • aleatico
  • anghelu ruju
  • barbacarlo
  • canonau di sardegna
  • recioto classico valpolicella
con antipasti:
  • malvasia del collio
  • corato castel del monte
all'italiana:
  • breganze vespaiolo
  • orvieto
  • pinot grigio del friuli
  • pinot spumante dell'oltrepò
  • tocai del friuli
  • tocai del piave
  • verduzzo del friuli
  • cerasuolo di vittoria
  • chiaretto del garda
  • clastidio rosato
  • five roses pugliese
  • rosato del salento
  • dolcetto d'ovada
  • franciacorta rosso
  • grignolino d'asti
antipasti caldi:
  • lambrusco di sorbara
  • valpolicella
  • riesling del collio
antipasti di mare:
  • est est est
  • gavi
  • riesling del collio
  • sauvignon del friuli
  • vernaccia di san giminiano
antipasti leggeri o magri:
  • verduzzo del friuli
  • verdicchio di matelica
  • verdicchio dei castelli di jesi
  • traminer del trentino
  • tocai del piavetocai del friuli
  • tocai del collio
  • soave
  • riesling della riviera del garda
  • pinot grigio del friuli
  • pinot bianco di franciacorta
  • orvieto
  • frascati
minestre:
  • albana di romagna secco
  • colli albani
  • frascati
  • pinot grigio del collio
  • soave
  • sylvaner dell'alto adige
  • tocai del collio
  • tocai di san martino della battaglia
  • traminer del collio
  • verduzzo del friuli
  • grignolino d'asti
  • nebbiolo d'alba
  • clastidio rosato
asciutte con sughi di pesce:
  • verdicchio di matelica
  • verdicchio dei castelli di jesi
  • tocai del piave
  • sauvignon del friuli
  • riesling del collio
  • malvasia di cagliari
  • gavi
  • erbaluce di caluso
asciutte con sughi di carne:
  • barbera d'alba
  • gutturnio
  • lambrusco di sorbara
  • merlot di pramaggiore
  • monfortino
  • torgiano rosso
  • valpolicella
in brodo:
  • malvasia del collio
  • pinot grigio del friuli
  • sauvignon del collio
  • sauvignon del friuli
di verdure:
  • orvieto
  • sauvignon del collio
  • tocai del collio
  • traminer del colio
  • chiaretto del garda
  • gutturnio
  • marzemino d'isera
con carni bovine:
arrostite:
rosse e bianche:
  • barbaresco
  • barbera d'alba
  • bonarda dell'oltrepò pavese
  • bricco del drago
  • cabernet di pramaggiore
  • chianti classico
  • chianti colli senesi
  • dolcetto ovada
  • frecciarossa rosso
  • grumello
  • gutturnio
  • inferno
  • marzemino d'isera
  • merlot del collio
  • nebbiolo d'alba
  • raboso d el piave
  • rossese dolceacqua
  • rosso oltrepò pavese
  • sassicaia
  • teroldego
  • torgiano rosso
  • torre quarto rosso
rosse:
  • tignanello
  • taurasi
  • venegazzù
  • santa maddalena
  • regaleali rosso del conte
  • recioto della valpolicella amarone
  • monfortino
  • gattinara
  • carema
  • cabernet del collio
  • brunello di montalcino
  • bramaterra
  • barolo
  • aglianico del vulture
  • cerasuolo di vittoria
bianche:
  • lagrein kretzer
  • bardolino
  • corvo rosso
  • dolcetto d'alba
  • franciacorta rosso
  • freisa d'asti
  • freisa secco d'alba
  • lagrein dunkel
  • merlot d'aprilia
  • merlot del friuli
  • merlot di pramaggiore
  • monfortino
bollite:
  • torgiano rosso
  • nebbiolo d'alba
  • merlot di pramaggiore
  • merlot del friuli
  • lambrusco di sorbara
  • grignolino d'asti
  • corvo rosso
  • chianti colli pisani
  • barbera dell'oltrepò pavese
  • barbera d'alba
  • pinot grigio del collio
brasate:
  • barbera dell'oltrepò pavese
  • bonarda dell'oltrepò pavese
  • cabernet di pramaggiore
  • dolcetto d'alba
  • recioto della valpolicella amarone
  • valpolicella
ai ferri:
  • vino nobile di montepulciano
  • torre quarto rosso
  • sassella
  • gutturnio
  • dolcetto d'alba
  • corvo rosso
  • chianti colli senesi
  • chianti coli pisani
  • chianti colli fiorentini
  • chianti classico
  • carema
  • cabernet del collio
  • brunello di montalcino
  • aglianico del vulture
fritte:
  • grignolino d'asti
  • gutturnio
  • merlot del collio
con sughi e salse:
  • teroldego
  • regaleali rosso del conte
    pinot nero del friuli
  • pinot nero del collio
  • lagrein dunkel
  • gattinara
  • freisa secco d'alba
  • franciacorta rosso
  • bardolino
  • barbera d'asti
  • barbera d'alba
  • lagrein kretzer
con pollame:
  • tocai s. martino della battaglia
  • rosato del collio
  • barbaresco
  • barbera d'alba
  • barbera d'asti
  • bardolino
  • barolo
  • bricco del drago
  • bramaterra
  • cabernet di pra maggiore
  • chianti dei colli fiorentini
  • dolcetto d'alba
  • dolcetto di ovada
  • foianeghe rosso
  • frecccia rossa rosso
  • freisa secco d'alba
  • freisa secco di asti
  • gattinara
  • grignolino di asti
  • grumello
  • gutturnio
  • inferno
  • marzemino di isera
  • merlot del collio
  • merlot di aprilia
  • monfortino
  • nebbiolo d'alba
  • pinot nero del collio
  • raboso del piave
  • refosco dal peduncolo rosso
  • regaleali rosso del conte
  • rossese dolceacqua
  • rosso dell'oltrepò pavese
  • santa maddalena
  • sassella
  • taurasi
  • tignanello
  • torgiano rosso
  • vino nobile di montepulciano
con selvaggina:
  • vino nobile di montepulciano
  • venegazzù
  • torre quarto rosso
  • torgiano rosso
  • tignanello
  • teroldego
  • taurasi
  • sassicaia
  • sassella
  • santa maddalena
  • rossese dolceacqua
  • regaleali rosso del conte
  • recioto valpolicela amarone
  • rabosod el piave
  • monfortino
  • marzemino di isera
  • inferno
  • grumello
  • gattinara
  • frecciarossa rosso
  • foianeghe rosso
  • dolcetto di ovada
  • chianti classico
  • chambave rouge
  • careme
  • cabernet di pramaggiore
  • cabernet del collio
  • brunello di montalcino
  • bramaterra
  • bonarda oltrepò pavese
  • barolo
  • barbaresco
  • barbera oltrepò pavese
  • aglianico del vulture
  • cerasuolo di vittoria
con maiale:
  • pinot grigio del collio
  • aglianico dle vulture
  • barbera dell'oltrepò pavese
  • bonarda dell'oltrepò pavese
  • cabernet del collio
  • chianti dei colli fiorentini
  • chianti dei colli pisani
  • franciacorta rosso
  • freisa secco d'alba
  • gutturnio
  • merlot del friuli
  • merlot di pramaggiore
  • refosco dal peduncolo rosso
con agnello e capretto:
  • torre quarto rosso
  • pinot nero del collio
  • chianti dei colli aretini
  • carema
  • caberent del colio
  • bricco del drago
  • aglianico del vulture
con coniglio:
  • bardolino
  • chianti colli aretini
  • franciacorta rosso
  • freisa secco d'alba
con frattaglie:
  • colli albani
  • riesling renano dell'alto adige
  • sylvaner renano dell'alto adige
  • traminer aromatico del trentino
  • vernaccia di san giminiano
  • cerasuolo di vittoria
  • corato di castel del monte
  • five roses
  • rosato del salento
  • barbaresco
  • brunello di montalcino
  • pinot nero del collio
trippe:
  • chianti dei colli aretini
  • rosato del salento
  • fives roses
  • corato del castel del monte
  • cerasuolo di vittoria
con salumi:
  • santa maddalena
  • pinot nero del friuli
  • pinot nero del collio
  • merlot di pramaggiore
  • marzemino di isera
  • grumello
  • dolcetto di acqui
  • chinati dei colli senesi
  • cabernet di pra maggiore
  • barbera oltrepò pavese
  • clastidio rosato
  • vermentino di gallura
  • traminer del collio
  • sylvaner dell'alto adige
  • sauvignon del collio
  • est est est
  • colli albani
con pesce, molluschi e crostacei:
  • briganze vespaiolo
  • erbaluce di caluso
  • est est est
  • pinot bianco di franciacorta
  • pinot grigio del fiuli
  • riesling riviera del garda
  • soave
  • sylvaner dell'alto adige
  • tocai di sanmartino della battaglia
arrosto:
  • vernaccia di san giminiano
  • vermentino di imperia
  • vermentino di gallura
  • riesling renano dell'alto adige
  • pinot spumante dell'oltrepò
  • cinqueterre
ai ferri:
  • capri
  • orvieto
  • riesling del collio
  • tocai del piave
  • verdicchio dei castelli di jesi
fritti:
  • vermentino di imperia
  • verdicchio dei castelli di jesi
  • tocai del piave
  • tocai del friuli
  • tocai del collio
  • sauvignon del collio
  • pinot grigio dle collio
  • orvieto
  • cinqueterre
  • capri
con salse:
  • cinqueterre pinot grigio del collio
  • pinot spumante dell'oltrepò
  • riesling renano dell'alto adige
  • tocai del collio
  • traminer del collio
  • rosato del salento
in umido:
  • verdicchio di matelica
  • verdicchio dei castelli di jesi
  • tocai del collio
  • malvasia di cagliari
sformati e soufflè:
  • malvasia del collio
  • traminer aromatico del trentino
particolari:
  • albana di romagna secco
  • frascati
  • malvasia cagliari
  • muller thurgau del collio
  • prosecco spumante
  • riesling renano d'alto adige
  • tocai del friuli
  • vermentino di gallura
  • vermentino di imperia
  • lambrusco di sorbara
zuppe di pesce:
  • rosato del salento
  • vernaccia di san giminiano
  • vermentino di imperia
  • verdicchio dei castelli di iesi
  • tocai di san martino della battaglia
  • tocai del collio
  • malvasia di cagliari
  • albana di romagna secco
con rane e lumache
  • tocai di san m artino
  • tocai del friuli
  • riesling del collio
con uova
  • sylvaner dell'alto adige
  • tocai del friuli
  • traminer del collio
  • verduzzo del friuli
  • clostrato rosato
  • grignolino di asti
con formaggi:
  • recioto classico della valpolicella
  • merlot di aprilia
  • four roses
  • sauvignon del collio
  • marsala
formaggi teneri
  • breganze vespaiolo
  • colli albani
  • frascati
  • muller thurgau del collio
  • pinot grigio dle friuli
  • sauvignon del friuli
  • clostidio rosato
  • rosso dell'oltrepò pavese
formaggi duri granulosi
  • taurasi
  • sassella
  • inferno
  • grumello
  • cabernet del collio
  • franciacorta rosso
piccanti:
  • chianti dei colli pisani
  • vernaccia di oristano
  • vermentino di gallura
  • traminer del collio
  • traminer del trentino
  • picolit del friuli
  • caluso passito
di media forza:
  • est est est
  • frascati
leggeri:
  • cartizze spumante
  • orvieto
  • tocai del friuli
  • barbera di asti
psrticolari:
  • nebbiolo d'alba (colla fonduta)
  • grignolino di asti (fontina)
  • freisa secco dia lba (idem)
  • aleatico (formaggi colle noci)
con le uova:
  • albana secco dir omagna
  • colli albani
  • erbaluce di caluso
  • muller thurgau del collio
  • pinot grigio del friuli
  • prosecco spumante (colle crepes)
  • riesling del collio
  • riesling renano dell'alto adige
  • sauvignon del collio
  • sauvignon del friuli
  • soave
con verdure:
  • colli albani
  • tocai san martino della battaglia
  • grignolino di asti
fritte:
  • torgiano rosso
  • chiaretto del garda
  • frascati
sformati e soufflè:
  • malvasia del collio
  • sauvignon del collio
  • sauvignon del friuli
  • traminer aromatico del trentino
tartufi:
  • dolcetto di alba
  • gattinara
con frutta:
  • aleatico
  • vin santo toscano
  • moscato di trani
  • est est est amabile
  • cartizze spumante
  • albana di romagna amabile
con dolci.
  • albana di romagna amabile
  • asti spumante
  • est est est amabile
  • moscato di sorso sennori
  • vinsanto toscano
  • recioto classico valpolicella
pasticcini
  • moscato passito di pantelleria
asciutti o secchi
  • cartizze spumante
  • picolit del friuli
con frutta
  • caluso passito
senza frutta o liquori
  • pinot franciacorta spumante
senza creme
  • pinot spumante oltrepò
molto zuccherati
  • caluso passito
  • moscato di trani
alle mandorle
  • moscato di trani
  • aleatico
osiamo col gelato
  • vin santo trentino

Guerra agli acari

In un  numero di TEST SALUTE una rivista del gruppo ALTROCONSUMO, c' è un articolo molto interessante sull'uso di disinfettanti e insetticidi usati spesso a sproposito
se qualcuno ha degli animali domestici bisogna fare attenzione perchè gli ingredienti degli insetticidi possono essere addirittura mortali per i gatti.
un altra fonte di preoccupazione sono quelle bustine di essiccante che si trovano in molti prodotti provenienti dai paesi orientali, che prevengono la formazione di muffa... quelle bustine contengono DEMILFUMARATO. ALCUNE PERSONE ENTRATE A CONTATTO CON CODESTA SOSTANZA HANNO RIPORTATO PROBLEMI ALLERGICI, IRRITAZIONI CUTANEE, PRURITI, ARROSSAMENTI , PROBLEMI RESPIRATORI
in italia ancora non ci sono casi, mentre ci sono in altri paesi UE
questa sostanza è un BIOCIDA, cioè un "uccisore di vita", in grado di distruggere o rendere inoffensivo organismi nocivi
siamo talmente circondati da prodotti che che ci dovrebbero rendere l'ambiente il più possibile asettico e pulito che non ci rendiamo conto che ci stiamo sempre più sensibilizzando e impoverendo di difese nostre...
tra i biocidi ci sono alcuni che contengono PERMETRINA, questo principio attivo è molto tossico per i gatti e alcune confezioni purtroppo no lo segnalano, anzi dicono che si può spruzzare direttamente sui nostri amici felini, decretandone così la morte o la loro sofferenza
alcuni trattamenti antiacaro su tessuti sono chimici ma non vengono riportati
per esempio... il TRATTAMENTO AEGIS ANTIACARO dei cuscini, oppure il TRATTAMENTO ULTRAFRESH, sempre antiacaro, sono trattamenti biocidi chimici
però non sono risolutivi perchè non eliminano gli acari che muoiono dal trattamento e i residui che gli acari lasciano, hanno breve durata e agiscono a livello superficiale
è vero quasi sicuramente che chi è allergico agli acari è vulnerabile agli effetti tossci dei biocidi
vediamo alcuni consigli per limitare i danni che gli acari fanno alle nostre difese colpite:


quello che ci sensibilizza sono gli ESCREMENTI che gli acari rilasciano nell'ambiente e che noi inaliamo.. ergo i biocidi uccidono gli acari ma nulla possono contro i cadaveri e le loro cacche Cry
quindi difendiamoci così:

gli acari vivono bene al caldo e all'umido.... temepratura sotto i 20° e umidità sotto il 50%. niente umidificatori se si può.. arieggiare spesso anche d'inverno

cercare di esporre alla luce e all'aria tutto il materiale del letto.. cuscini coperte lenzuola.. anche il materasso se non è troppo pesante da spostare

lavare tutto almeno a 60°: basta a uccidere gli acari.. non lavare a secco

usare l'aspirapolvere col filtro HEPA e con il sacchetto.
fare le pulizie quando la persona allergica no c'è.. spero che non siate voi che le fate Sad e con le finestre aperte.
no è buono usare i vaporetti.. in realtà producendo vapore calore e umidità fanno proliferare glia cari. per eliminare la polvere usate un panno umido

questo lo sapete sicuramente: usate materassi e cuscini in lattice gommapiuma poliuretano.. a differenza di quelli in materiali naturali non ci si annidano gli acari

Guida alla raccolta differenziata

IL VETRO

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

-bottilgie e flaconi di vetro, lavati e senza eventuali tappi di sughero metallo o parti in plastica
- anche le confezioni che sono in parte in vetro e in parte in altri materiali che si possono separare (per esempio vasetti di cosmetici). saranno infatti avviate a una lavorazione speciale per recuperare solo il vetro

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

vasi di cristallo, bicchieri rotti, oggetti in pirex, lastre di vetro (in piccole quantità), lampadine ad incandescenza, pezzi di cristallo, piccoli specchi. ATTENZIONE: basta gettare un frammento di questi materiali nel bidone del vetro per rovinare tutta la prtita.
il motivo? in certi casi come gli specchi si tratta di amteriale incompatibile con il vetro. altre volte sono le diverse temperature di fusione che rendono impossibile il riciclo

COSA PORTARE AL CENTRO DI RACCOLTA

specchi, oggetti di porcelana, pirex e oggeti di cristallo voluminosi. i paitti rotti in piccola quantità vanno con gli inidfferenziati

L'UMIDO

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

- tutti i rifiuti biodegradabili della cucina: avanzi crudi o cotti di carne e pesce, pane salumi formaggi, fondi di caffè e di te, scarti di frutta e verdura, gusci delle uova, pasta riso farina, fiori recisi
- alimenti scaduti senza la confezione
- chi ha un giardino può mettere questi rifiuti nel contenitore per il compostaggio domestico che alcuni comuni distribuiscono gratuitamente e ottenre così l'humus per fertilizzare la terra. alcune amministrazioni locali prevedono uno scontyo del 20% sulla tassa dei rifiuti a chi ricila da sè l'umido

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

-pannolini e assorbenti, cibi liquidi e lettiere dei gatti e altri animali domstici

COSA PORTARE AL CENTRO DI RACCOLTA

- foglie erba tagliata, rami e piante. se no si possono compostare nel giardino o farle ritirare dal servizio comunale, i rifiuti del giardinaggio vanno portati all'isola ecologica della propria zona

LA CARTA

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

-tutti gli imballaggi di cartone di qualsiasi misura. non importa se sono ingombranti si possono appiattire, l'importante e che siano di cartone
-le confezioni di cartoncino degli alimenti: astucci pasta e riso, fascette di cartoncino degli yogurt e conserve, scatoel di scarpe, contenitori delle uova, scatole di detersivi imballaggi di dentifrici, medicinali e cosmetici
-giornali e riviste senza cellophan, quaderni, poster, sacchetti di carta anche per alimenti, togliendo prima le etichette adesive

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

-la carta per la raccolta differenziata deve essere pulita
quindi si mette nel sacco nero: tovaglioli sporchi, contenitori per pizza usati, carte oleate o plastificate come per i salumi, carte del burro e fazzoletti di carta

LA PLASTICA

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

-tutta la plastica che riporta queste sigle
PE polietilene
PET polietilentereftalato
PP polipropilene
PS polistirolo
PVC cloruro di polivinile
-più nel dettaglio: bottiglie di plastica, vasetti di yogurt, e dessert in crema, buste per riso e pasta, carte di caramelle, vaschette portauova, confezioni per alimenti (tipo quelli per affettati), vaschette per gelati, carne e psce e reticelle per la frutta
-sì anche a : cassette per la frutta, pellicoel per alimenti, blister e contenitori rigidi per giocattoli a articoli di cancelleria, buste per il confezionamento di abbilgiamento, flaconi e sacchi per detersivi e saponi, vasetti di cosmetici
-ATTENZIONE: tutti questi rifiuti non devono avere residui del contenuto quindi vanno sciacquati

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

posate, bicchieri, piatti di palstica, penne biro. anche cd e dvd possono essere gettati nel sacco nero

COSA PORTARE AL CENTRO DI RACCOLTA

grucce per abiti, giocattoli e oggetti ingombranti


ognuno di noi produce circa 30 kg dis carti di palstica all'anno. se tutta questa plastica venisse completamente riciclata, in un comune di 100.000 Abitanti si potrebbero risparmiare 10.000 tonnellate di petrolio e carbone

L'ACCIAIO

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

-PER LA MAGGIOR PARTE DI NOI TRA ACCIAIO E ALLUMINIO NON C'è DIFFERENZA. RARAMENTE I RIFIUTI DI ACCIAIO SI RACCOLGONO DA SOLI: O SI METTONO BEN SCIACQUATI NEL BIDONE DELL'ALUMINIO, OPPURE INSIEME ALLA PLASTICA E AL VETRO. MEGLIO CHIEDERE AL COMUNE.
-in genere sono d'acciaio i barattoli di conserva di pomodoro, piselli, mais e frutta sciroppata, le scatolette di carne e di tonno e le scatoel di metallo per biscotti
- bombolette spray come quelle per la vernice
-fustini e latte, per esempio quelle per l'olio
-tappi a corona di bottiglie, coperchi a strappo delle lattine e coperchi a vite dei vasetti di vetro

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

.utensili da cucina, posate e lamette da barba

COSA PORTARE AL CENTRO DI RACCOLTA

bombolette spray di prodotti infiammabili o pericolosi, pentole coperchi e tutti gli oggetti di altri metalli


L'ALLUMINIO

COSA METTERE NEL CONTENITORE SPECIALE

-lattine per bevande, tubetti per conserve e prodotti cosmetici, scatolette per gli alimenti, capsule e tappi per bottiglie di olio, vino e liquori, fogli sottili per dolciumi e cioccolato, i coperchi dello yogurt e la pellicola di alluminio per conservare gli alimenti
-le bombolette spray per deodoranti lacca per capelli, panna montata

COSA METTERE NEI RIFIUTI NORMALI

-le buste di confezionalmento di prodotti fotosensibili, come in preparati alimentari e il cibo per gli animali

COSA PORTARE NEI CENTIR DI RACCOLTA

le bombolette spray che contenevano prodotti infiammabili e pericolsi (basta guardare l'etichetta) pentole e coperchi in alluminio

con 100 tappi a corna si ottiene una chiave inglese
con 300 fusti la scoccca di una fiat 500
900 bombolette bastano per uan panchina
1000 scatolette di tonno fanno un telaio di bicicletta

LE LAMPADINE

PECHè NON SI GETTANO NEL VETRO?

-in commercio si trovano lampadine di due tipi. quelle tradizionali sono ad incandescenza: l'unione europea sta decidendo di metterle al bando (per ora è sopsesa la data del 2011 indicata in un primo momento) nel frattempo, quando si bruciano, nonvanno gettate con il vetro perchè contengono sostanze inquinanti. ci sono poi le lampadine a risparmio energetico, cioè alogene e al neon. sono quelle che contengono gas tossici. anche queste quindi non vanno messe col vetro ma portate al rivenditore o all'isola ecologica dove esistono appositi contenitori
-le parti metalliche e in vetro delle lampadine una volta separate vannor iciclate. mentre il mercurio presente nelle lampadien a risparmio energetico, grazie a tecnologie e impianti dell'ultima generazione, viene recuperato evitando così l'inquinamento dell'ambiente

I MEDICINALI

DOVE SI BUTTANO

- I FARMACI SCADUTI SONO PRODOTTI CHIMICI: SE GETTATI IN DISCARICA POSSONO INQUINARE E RILASCIARE SOSTANZE TOSSICHE. PER QUESTO VANNO PORTATI NEI CONTENITORI BIANCHI FUORI DELLE FARMACIE E DELLE ASL.prima di gettare i farmaci però, vanno tolti dalla confezione scatole e foglietti, infati possono essere riciclati come carta. mentre i flaconi di vetro vanno nel bidone di questo materiale

CHE FINE FANNO

il comune col servizio per i rifiuti provvede a svuotare periodicamente i contenitori e a bruciare i medicinali


I RIFIUTI PERICOLOSI

batterie per auto

-vanno portate all'isola ecologica o presso il raccoglitore del cosnorzio batterie usate più vicino (tel 06487951, www.cobat.it). anche i rivenditori di batterie nuove mettono a disposizione delgi acquirenti un contenitore per la raccolta. uno smaltimento corretto permette di recuperare la plastica con cui si possono fare giocattoli e secchielli e il piombo, che potrà essere utilizzato per fare altre batterie, tubazioni, saldature. inoltrre si evita di disperdere enll'ambiente sostanze inquinanti come l'acido solforico

OLI ALIMENTARI

se il comune ha a vviato la raccolta differenziata degli oli di cottura (frittura e condimenti) e di conserva (quelli nelle scatolette), si possono portare nell'isola ecologica. questi oli infatti, possono essere comletamente recuperati

PILE

le pile contengono sostanze chimiche che sono molto inquinanti. quando arriva il momento di sostituirle, si possono lasciare quelle usate presso il negoziante. sarà lui a chiamare il servizio comunale per i rifiuti e far svuotare il contenitore per la raccolta differenziata delle pile

ALTRE SOSTANZE

vernci, acqua ragia, diluenti, solventi, non vanno assolutamente dispersi nell'ambiente perchè contengono sostanze molto inquinanti. bisogna portarli all'isoal ecologica di zona dove verranno avviati allo smaltimento



IL LEGNO

-mobili rotti e oggetti di arredamento in legno, giocattoli, cassette per frutta, porte e finestre: tutti possono essere recuperati. vanno consegnati all'isola ecologica (per i rifiuti ingombranti alcuni comuni si avvalgono di un servizio a domicilio) una volta pulito, il legno viene ridotto in piccole schegge che sono a tutti gli effetti, nuova amteria prima.
il legno riciclato viene usato soprattutto per produrre pannelli truciolati che serviranno per realizzare nuovi mobili. e nellle cartiere sotto forma di pasta cellulosica per produrre nuova carta

GLI ELETTRODOMESTICI

-lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie possono essere ritirati direttamente dal negoziante che istalla un nuovo apparecchio. in alternativa si possono portare all'isoal ecologica o chiamare il servizio a domicilio del comune
dai cosidetti elettrodoemstici bianchi si recuperano ferro, rame, alluminio, plastica e acciaio che vengono rimeassi nel ciclo industriale. lo smaltimento nei centri specializzati consente poi di trattare i gas contenuti nei frigoriferi in modo sicuro per l'ambiente



I PC E I TELEVISORI

-possono essere ritirsti dal negoziante da cui se ne acquista uno nuovo. oppure devono essere portati alle isole ecologiche perchè il fosforo contenuto nel tubo catodico possa essere smaltito senza problemi. da pc e atelevisioni si posssono recuperare le parti in plastica per ottenere secchi oppure i film di imballaggio delle bottiglie in pvc. il vetro invece viene riutilizzato per produrre i tubi catodici delle nuove televisioni. dalle schede madri dei pc inoltre, si recuperano metalli preziosi come l'oro e il rame


I CELLULARI

possono essere ritirati dal commerciante da cui si acquista il modello nuovo, oppure si possono portare alll'isola ecologica.un'altra soluzione è partecipare a una campagna solidale.i cellulari sono un rfiuto molto pregiato peerchè dai loro componenti oltre la plastica si possono recuperare oro e rame


GLI INGOMBRANTI

-molti comuni organizzano il ritiro deirifiuti ingombranti, come materassi, mobili, grandi elettrodomestici, direttamente a domicilio. in questo caso nel giorno stabilito per la raccolta si lasciano i rifiuti in strada,a ccnato al portone d'ingresso.
se il comune non ha attivato questo servizio allora bisogna portare codesto tipo di rrifiuti alll'isoal ecologica e lasciarli negli appositi spazi.
pe sapere qual'è la ricicleria più vicina si può consultare il sito del proprio comune o rivolgersi direttamente al servizio municipalizzato per la raccolta dei rifiuti

articolo tratto da donna moderna n°44 del 5/11/2008 di silvia calvi e paola fiorio
in collaborazione con il ministero dell'ambiente

Torta agli amaretti sanremese

Ingredienti per 8 persone

250 g di amaretti secchi
200 g di zucchero
170 g di burro
150 g di farina
150 g di fecola di patate
80 g cacao amaro
6 uova
1 bustina di lievito per dolci
mezzo bicchiere di rum
burro e farina per lo stampo
sale

lasciare il burro a temperatura ambiente per renderlo morbido e poi montarlo a crema con lo zucchero.
Aggiungere i tuorli uno alla volta, continuando a montare.
Unire le farine setacciate insieme e poi diluire col rum
Sbriciolate gli amaretti e uniteli al cacao. Versate il tutto a pioggia nell'impasto e per ultimo unite il sale e il lievito.

Montate a neve gli albumi e incorporateli delicatamente a cucchiaiate nell'impasto.
Imburrate e infarinate la teglia, versate il composto e cuocete in forno caldo a 200°C per mezz'ora .
Controllate col solito stecchino e poi sfornate, lasciate raffreddare e servite .

I mondeghili

Di origine spagnola e decisamente milanesi, i mondeghili  hanno ricevuto il riconoscimento Denominazione Comunale.
Sono polpettine del riciclo che ricordano le loro cugine romane nell'uso della mortadella con la differenza che nelle milanesi la mortadella dovrebbe essere di fegato.
Esiste una ricetta per ogni famiglia. Le due regole insostituibili sono l'utilizzo di carne avanzata e la frittura nel burro.

Ingredienti
500 g di bollito  altro tipo di carne avanzata
1 uovo
1 fetta di mortadella
2 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiai di pangrattato
prezzemolo, scorza di limone
burro, sale e pepe

Tritate insieme finemente la carne e la mortadella, incorporatevi l'uovo, il pane, il formaggio, prezzemolo, sale e limone.
Formate delle polpettine che rivestirete con altro pane grattugiato e schiaccerete leggermente



Friggere in abbondante burro "rosso" cioè appena appena colorito, facendo attenzione a mantenere la temperatura in modo che non viri al nocciola o peggio al nero